Temario

Helsingin kaupungin matkailu- ja kongressitoimiston materiaalipankki / photo Mika Lappalainen

Congresso Silfi 2012

Dal manoscritto al web:

canali e modalità di trasmissione dell’italiano.

Tecniche, materiali e usi nella storia della lingua

 

Seguendo una tradizione ormai consolidata, anche il XII Congresso SILFI intende proporre all’attenzione di coloro che si occupano della lingua italiana in tutto il mondo e da diversi punti di vista un tema di riflessione che ne favorisca l’incontro in spirito di pluridisciplinarità. Il tema del 2012 vuole essere un invito a discutere i fenomeni linguistici che accompagnano il passaggio da un canale / mezzo a un altro e il cambiamento delle modalità di trasmissione dei testi.

Nella storia della cultura umana, com’è noto, si possono individuare alcune tappe fondamentali determinate da profonde trasformazioni nelle modalità di trasmissione del sapere: l’invenzione della scrittura, il passaggio dal rotolo al codice, l’introduzione della stampa, lo sviluppo di Internet degli ultimi decenni. L’italiano è stato naturalmente interessato solo da alcuni di questi mutamenti. Gli effetti sono stati tuttavia imponenti.

L’analisi dei problemi connessi a queste trasformazioni può essere condotta con metodologie diverse, sia privilegiando un approccio sincronico, sia introducendo una prospettiva diacronica.

Più specificamente ci si propone di

- riflettere su come l’adozione di un canale / mezzo / genere e l’eventuale passaggio da un canale / mezzo / genere all’altro abbia condizionato e tuttora condizioni il codice della lingua, la pragmatica dell’uso (e quindi anche i rapporti tra le diverse varietà ed i dialetti), la fruizione e la diffusione delle diverse tipologie linguistiche;

- analizzare le caratteristiche dei linguaggi specifici di un determinato canale / mezzo. In una fase storica in cui assistiamo all’esplosione di nuove forme di comunicazione favorite dallo sviluppo della tecnologia è legittimo interrogarsi sull’influenza che essa può esercitare sull’evoluzione della lingua.

Per una prima riflessione teorica si potrà considerare questo schema:

Rilevanza del canale e della modalità di trasmissione nella fisionomia del sistema linguistico italiano:

– in che modo il rapporto tra forma e sostanza pertiene all’organizzazione del sistema linguistico italiano?
– la scrittura e/o le nuove tecnologie di trasmissione hanno cambiato l’italiano?

- se sì, quali sono i livelli più coinvolti da eventuali cambiamenti legati alle tecniche e alle modalità di trasmissione del sistema linguistico italiano?
– se sì, il cambiamento è relativo solo al livello linguistico o coinvolge anche la relazione tra sistema e utenti del sistema, quindi la pragmatica dell’uso?

Rilevanza del canale, delle modalità e delle tecniche di trasmissione per la definizione e la diffusione della norma linguistica:

– in che modo sistemi di trasmissione diversi possono agevolare o ostacolare la diffusione di determinati fenomeni linguistici?
– la relazione tra diversi sistemi di diffusione e valutazioni di prestigio può fortemente inibire e/o incoraggiare l’uso di determinati canali per particolari varietà dell’italiano?
– l’accesso a tecniche e tecnologie non diffuse in che modo ha influito e/o influisce sulla diffusione dell’italiano?

Qui di seguito proponiamo un temario di riferimento più concreto e dettagliato (che non esclude peraltro ulteriori suggerimenti). Esso contiene inevitabilmente parziali sovrapposizioni, e d’altra parte potrebbe risultare fruttuoso far interagire sezioni diverse del temario stesso.

I. Dal manoscritto alla stampa

  • La revisione editoriale: il diasistema del revisore editoriale
  • La composizione: il diasistema del compositore
  • Pubblico implicito e aspettative editoriali (revisioni “orientate”)
  • Dall’inedito alla stampa (plagi, curatele, ecc.)

II. Dall’autore all’utente, da un genere all’altro

  • Il filologo e la trasmissione del testo
  • Dal classico al popolare (adattamenti letterari, scolastici, fumetti)
  • Riscritture modernizzanti
  • Dalla poesia alla prosa (e viceversa)
  • La lingua dei periodici

III. Orale e scritto

  • La lingua dei media audiovisivi (televisione, cinema…)
  • La lingua della radio e del telefono
  • Doppiaggi televisivi e cinematografici
  • Copioni e sceneggiature teatrali, radiofoniche, televisive e cinematografiche
  • Dalla lingua alla grammatica: grammatiche, manuali, frasari, strumenti per l’italiano L2
  • Discorsi politici, inaugurativi, commemorativi…, scritti e letti
  • Generi effimeri: appunti, schede, dispense scolastiche e universitarie

IV. La lingua nel (del) Computer

  • La lingua del Web: e-mail, blog, forum, social network
  • Skype, videoconferenze…
  • La lingua delle edizioni digitali (Cd, Web …)
  • Gli ipertesti

V. Spazio tiranno: come la lingua reagisce ai condizionamenti spaziali

  • I sistemi abbreviativi nella trasmissione e nella (ri)costituzione dei testi
  • Sottotitolature cinematografiche, televisive, teatrali
  • Scritture brachilogiche (telegrammi, sms, tachigrafie)

VI. Linguaggi non verbali

  • La lingua italiana dei segni (LIS)
  • Prossemica e cinesica
  • Il Braille